COMUNICATO STAMPA DEL 15/12/2025
- Google Class Action
- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
AZIONE INIBITORIA COLLETTIVA CONTRO GOOGLE: IL TRIBUNALE DI MILANO FISSA IL CALENDARIO PROCESSUALE
Milano, 15 dicembre 2025 Giovedì 11 dicembre, presso il Tribunale di Milano, si è tenuta l’udienza relativa all’azione collettiva inibitoria contro Google, presentata da un gruppo di cittadini rappresentati dagli studi legali LEXIA e ORALEX, con il supporto dell’associazione Algopolio, in materia di gestione delle richieste di deindicizzazione e tutela del diritto all’oblio.
Nel corso dell’udienza il Collegio ha fissato una serie di passaggi processuali che scandiranno la prosecuzione della causa nelle prossime settimane. In particolare:
23 gennaio 2026: termine entro il quale i ricorrenti depositeranno osservazioni sintetiche scritte in replica alle memorie difensive depositate da Google in sede di costituzione;
6 febbraio 2026: termine per Google per depositare a sua volta osservazioni sintetiche scritte in risposta alla replica dei ricorrenti;
26 febbraio 2026, ore 9:30: fissata la nuova udienza camerale nella quale si terrà la discussione nel merito dell’azione inibitoria.
L’udienza di febbraio rappresenterà quindi il primo momento di confronto sostanziale sulle questioni centrali sollevate dai ricorrenti, che contestano a Google l’utilizzo di procedure standardizzate e non personalizzate nel trattamento delle richieste di rimozione e deindicizzazione, ritenute in contrasto con il quadro normativo europeo in materia di protezione dei dati personali.
Il Prof. Vincenzo Morabito, Presidente di Algopolio, ha dichiarato: “Questa azione non riguarda solo i singoli ricorrenti ma tocca i diritti fondamentali di qualsiasi cittadino italiano ed europeo. Per troppo tempo la sproporzione di potere tra piattaforme globali e cittadini ha reso difficile ottenere tutela. Questa azione vuole dimostrare che i diritti fondamentali, inclusi quelli sulla privacy e sulla protezione dei dati, non possono essere compressi da automatismi o scelte aziendali. È un passo per riportare ai cittadini il controllo sulle proprie informazioni e per garantire che la tecnologia sia uno strumento al servizio delle persone, non il contrario.”
Ulteriori aggiornamenti verranno forniti al progredire del procedimento.
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ALGOPOLIO è un’associazione indipendente che unisce giuristi, tecnologi, artisti e persone comuni con un’idea semplice e radicale: il potere dell’algoritmo non può valere più della dignità umana. Lottiamo per una rete dove le persone non siano numeri da profilare, ma individui da proteggere; dove le decisioni automatizzate siano trasparenti; dove reputazione, dati e libertà non siano alla mercé di pochi attori globali.



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