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Rassegna stampaIl Sole 24 Ore2 min di lettura

Diritto all’oblio, per Google obblighi più stringenti

Il Sole 24 Ore entra nel merito dell’ordinanza del Tribunale di Milano: secondo i giudici il gestore del motore di ricerca deve poter valutare tutti gli elementi rilevanti, cosa oggi impossibile perché il modulo non consente di inviare documenti a sostegno della richiesta.

L’articolo ricorda che non è stata accolta la richiesta di estendere la deindicizzazione oltre il singolo indirizzo segnalato e dà spazio al doppio rilievo della decisione, processuale (la giurisdizione italiana sulle azioni collettive verso i giganti del web) e sostanziale (procedure individualizzate, non automatizzate). La notizia è uscita anche nell’edizione cartacea del 7 ottobre.

Per i dettagli della decisione si può leggere il comunicato stampa ufficiale e scaricarne il PDF. L’articolo completo è disponibile sul sito del Sole 24 Ore.